Il volontariato

Pratico il volontariato dal 1993, per lunghi anni presso l'Associazione di Trieste Club Zyp, che dedica le sue cure particolarmente a persone con disagio mentale.

Del Club Zyp sono stata vicepresidente e poi continuativamente membro del direttivo.

Ho condotto laboratori di scrittura e incontri di ascolto della musica

Ho partecipato a corsi di formazione sui "percorsi di guarigione" e su "gli uditori di voci".

Di fronte ai "percorsi di guarigione" ho condiviso momenti di gioia.

Di fronte alle sconfitte, alla malattia che non lasciava tregua e a molte perdite durante il cammino, ho condiviso i dolori di tutti.

Sono uscita dall'Associazione quando mi è parso che lo spirito del volontariato venisse meno e che fosse tradito lo scopo stesso di accoglimento fraterno e deistituzionalizzato del malato mentale, scopo per cui l'Associazione era stata fondata e scopo per cui vi ero entrata.

Nel 2006, dalla convinzione che il linguaggio della poesia sia intimamente e costitutivamente solidale, è nata l'Associazione di volontariato Poesia e Solidarietà, di cui sono Presidente (http://www.poesiaesolidarieta.it/), e che conduco con l'appoggio "solidale" di molti amici che mi hanno incoraggiata ed aiutata a costituirla.

Anche in questo mi è sempre compagno il mio sposo Ottavio.

L'Associazione svolge una attività intensa con i disabili, nel sociale (incontri con i detenuti), nelle scuole, nei luoghi dove la poesia può essere seme di crescita, di riscatto o di conforto. L'Associazione supporta ora il Concorso Internazionale di Poesia Castello di Duino (www.cstellodiduinopoesia.it ) che Ottavio ed io abbiamo ideato e promosso dal 2003, riservato ai giovani e collegato a scopi umanitari.

Considero il volontariato come un momento di quello "stare in relazione senza competizione" da cui mi sembra potrebbe riformarsi il vivere civile.